FINALITA'

SCUOLA DELL'INFANZIA

 

 

La scuola come ambiente educativo, si prefigge il compito di realizzare un clima sociale positivo, organizzando forme di lavoro di gruppo e di aiuto reciproco favorendo l’iniziativa, l’autodecisione e la responsabilità personale attraverso i seguenti obiettivi educativi:

La scuola dell’infanzia di durata triennale, concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini/e di età compresa tra i tre e i sei anni.

Le finalità educative della scuola dell’infanzia sono: la maturazione dell’identità, la conquista dell’autonomia, lo sviluppo delle competenze e la promozione del senso della cittadinanza.


Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze, imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile appartenente a un territorio e a una comunità.

Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione della capacità di conoscere, interpretare e governare il proprio corpo, avere fiducia in sé e negli altri, esprimere sentimenti ed emozioni, esplorare la realtà e comprendere le regole assumendo atteggiamenti motivati e responsabili.

Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere su un’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto, descrivere e riprodurre in tracce personali un’esperienza, rievocare narrare e rappresentare fatti significativi, fare domande e riflettere per negoziare i significati.

Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di regole condivise, riconoscere i diritti e i doveri, porre i fondamenti di un abito democratico aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo – natura.

    Le finalità educative, le dimensioni di sviluppo ( percettivo, motorio, cognitivo, emotivo, affettivo e sociale ) e i sistemi simbolico-culturali sono gli elementi essenziali del percorso formativo della scuola dell’Infanzia, percorso basato sulla struttura curricolare dei 5 campi di esperienza intorno ai quali gli insegnanti organizzano e realizzano le diverse attività scolastiche.


    Nelle nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’’Infanzia e del primo ciclo, cinque sono i campi d’esperienza su cui operare per raggiungere le finalità preposte :
 

1. IL E L’ALTRO
        2. IL CORPO IN MOVIMENTO
        3. I DISCORSI E LE PAROLE
        4. LINGUAGGI, creatività, ESPRESSIONE
        5. LA CONOSCENZA DEL MONDO

I campi di esperienza educativa sono considerati come campi del fare e dell’agire, sia individuale sia di gruppo,utilizzati come percorsi di esperienze vissute dal bambino che gli servono per compiere operazioni fondamentali, quali classificare, discriminare, descrivere, argomentare e interpretare l’ambiente con il quale è in rapporto.
I campi d’esperienza sono un legame tra l’esperienza vissuta prima dell’ingresso nella scuola dell’Infanzia e quella successiva nella scuola di base, sono strumenti quindi di riflessione e di dialogo attraverso i quali i bambini vengono progressivamente introdotti nella cultura, nella dimensione simbolica e quindi alfabetica del mondo degli adulti.



 

 

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