Fra le finalità della scuola, l’educazione intesa come formazione della persona occupa un posto di tutto rilievo e si combina e s’interseca nell’attività pratica, con l’altra fondamentale finalità, che è quella dell’istruzione
Educare ed istruire sono dunque le basi su cui si fonda la stessa
esistenza della scuola e non vi è dubbio che entrambe vanno perseguite con
pari impegno dalla nostra come da tutte le altre istituzioni scolastiche.
La scuola, dopo aver analizzato le risorse umane e strumentali
disponibili e i bisogni e le risorse presenti nel territorio, opera delle
scelte educative che si costituiscono come “filosofia del Circolo” come
ispirazione di fondo che sottende tutte le attività che nella scuola si
realizzano.
La scuola dell’infanzia e la scuola primaria del Circolo, pertanto,
costituendosi come “ambiente di insegnamento/apprendimento”
consapevolmente organizzato, assumono l’impegno di curare tutti gli aspetti
del lavoro didattico, ponendo a base della loro strategia il principio della
“educazione permanente” e la valorizzazione dell’autodidattica.
I
principi che stanno alla base della nuova modulistica valutativa hanno lo scopo
di articolare organicamente fra loro: programmazione, organizzazione,
valutazione in itinere e valutazione sommativa.
Le
verifiche avranno duplice valenza: accertare sia il conseguimento o meno degli
obiettivi prefissati, sia l’efficacia della programmazione e dell’azione
didattica.
- degli scopi che si vogliono perseguire
con il controllo;
- delle specificità delle competenze da
verificare;
- delle decisioni
che si vogliono assumere sulla base dei dati raccolti che
devono essere oggettivi,
accumulabili, comparabili e comunicabili nello spazio e
nel tempo. Le prove sono necessariamente differenziate in rapporto
- interessi e motivazioni, stili cognitivi e tempi di apprendimento;
- le conoscenze possedute in
partenza da ciascuno e da tutti gli alunni;
- gli eventuali ostacoli che impediscono il
pieno svolgersi del processo di apprendimento
promosso;
- gli atteggiamenti e i comportamenti che
gli alunni assumono all’interno del gruppo;
- gli atteggiamenti che assumono nei
confronti delle diverse attività di apprendimento.
Tipologia
delle prove:
- Osservazione sistematica;
- uso di chek list;
- prove scritte, orali, pratiche;
- prove semistrutturate (domande
strutturate, brevi saggi, rapporti di ricerca, colloquio
strutturato, -semistrutturato o libero, esercizi...);
- quesiti e risposte ben strutturati (per
ogni quesito una risposta);
- puzzle, tombole, carte in sequenza
logico-temporale;
- conversazioni;
- disegni;
- costruzioni;
- drammatizzazioni. Le
prove di accertamento possono essere effettuate: in itinere, alla fine di ogni
unità didattica, a conclusione di ogni bimestre e quadrimestre. La
valutazione sull’attività svolta avrà il compito di accertare i livelli
conseguiti dagli alunni e rilevare i casi particolari e gli eventuali interventi
individualizzati.
Nell’istituto
sono presenti casi di alunni in situazione di disagio, legate a difficoltà di
apprendimento e/o di comportamento e a problematiche socio-familiari e con
handicap.
VERIFICA
E VALUTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
HANDICAP DISAGIO SVANTAGGIO